Questa settimana abbiamo come ospite su Guest Star un altro direttore artistico: Guido D'Annunzio, Lift Milano. Ciao e benvenuto sul mariopsx.com Ciao Mario, è un piacere...
Ciao Guido, allora quali sono state le tue prime esperienze da direttore artistico e quando hai iniziato questo lavoro? Ho iniziato questo lavoro alla discoteca "Hollywood" di Milano nei primi anni '90. Dopo aver gestito diversi locali ho aperto nel 1998 il "Pin Up" in C.so Garibaldi, un piccolo Club house in stile londinese. Qui esplode la one-night house "Heads Up!" del giovedì sera con Bruno Bolla, che abbiamo poi trasferito nel periodo estivo al Cafè Solaire e dal novembre del 2000 al "Cafè l'Atlantique" per ben tre anni. Nel 2002 ho inaugurato il sabato "Nu House Club" al "Divina", la serata è nata dall'esigenza di offrire un prodotto musicale di qualità ad un pubblico house "giusto" "Nu House Club" ha avuto residenza per tre anni al "Divina" e dall'anno scorso ci siamo trasferiti al "Gasoline".
Come e quando nasce il Lift serata che si svolge tutti i venerdi a Milano? Lift nasce nel settembre 2001 e inaugura il "The Black" di Milano, dove dopo pochi mesi diventa una one-night di riferimento. Complice della serata è l'animazione chic e trasgressiva.
Quali sono state le Location che ha ospitato il Lift durante il tuo percorso? Il The Black, il Room 97, L'Astoria, il Casablanca ed ora La Banque. Nel periodo estivo il Cafè Solaire e l'Etoile.
C'è un evento che hai organizzato che ti ha dato tante soddisfazioni? Sì, quando abbiamo fatto una collaborazione di Lift al "Pachà" di Ibiza.
Le persone che hai seguito nel tuo percorso e che si sono rilevate fondamentali durante il tuo cammino. La collaborazione con Bruno Bolla è stato un rapporto costruttivo che continua ancora oggi, lo staff con cui lavoro è uno staff di persone valide,
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con cui oltre che la passione per la musica e per i Club, condivido anche dei valori.
Dj resident delle tue situzioni che ricordi in particolare, i guest più prestigiosi che hanno suonato nei tuoi party? I dj resident di lift sono Bruno Bolla, Ugo Lucchese e Nick Sarno. Lift ha ospitato Flavio Vecchi, Ricky Montanari, Claudio Di Rocco, Steve Mantovani, Pasta Boys, Roberto Intrallazzi, Barbara Tucker, Joe Montana...
Tornando al clubbing attuale. Su quali criteri si basano le scelte artistiche dei dj? Ho notato che i Dj più preparati hanno un programma che spazia dall'house all'elettronica, in modo da soddisfare sempre le esigenze del Club..
Da Settembre avete cambiato location vuoi parlarci di questi cambiamenti? e come sono andati i primi party stagionali? Abbiamo cambiato location perchè quest'estate abbiamo organizzato il sabato "Nu House Club" nel nuovo Saini Garden, che è della stessa proprietà de "La Banque". La proprietà mi ha chiesto di organizzare una serata quest'inverno a "La Banque" ed io ho pensato a Lift. "La Banque" è un locale molto bello ed ha un Sound System Jbl di forte impatto e definizione. Abbiamo inaugurato il 15 settembre attirando più di 1200 persone e stiamo procedendo bene...
I tuoi progetti attuali e qualche anticipazione per i prossimi eventi che stai organizzando. Attualmente voglio concentrarmi il venerdì a Lift e il sabato a "Nu House Club" al Gasoline. Mi piace curare le serate nei particolari e cerco sempre di offrire un prodotto di qualità, nella musica, nell'animazione, nei flyer senza trascurare la qualità della gente... Il nostro fine è di essere un punto di riferimento per un pubblico house trendy, che ama vivere la notte con stile.
Secondo te oggi sul panorama italiano ci sono giovani interessanti? se si quali? Sì ce ne sono. Ma sono pochi. In seguito a qualche reality è scoppiata la moda di
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i fare i Dj non basta comprare dei giradischi per essere un bravo Dj, soprattutto perchè ci vuole un grande background musicale...
I momenti critici per il lavoro di un art director in cosa consistono e in che modo si manifestano? Secondo me i momenti critici per un art director ci sono perchè bisogna sapersi sempre rinnovare mantenendo una propria linea.
Cosa è cambiato da 10 anni fà ad oggi nell'organizzazione di un party? E' più difficoltoso rispetto al passato? Secondo me non è più difficoltoso, ma è più complesso. Dieci anni fa la comunicazione della serata si basava molto sugli inviti, oggi ci sono molti più strumenti a disposizione, come gli sms, le mail, i siti, le riviste specializzate. Gestire tutto ciò richiede però molto tempo, preparazione e energie...
Questo lavoro secondo te è più divertimento o più lavoro? Per me è più passione. Penso che coinvolge così tanto la tua vita che per farlo bene bisogna amarlo veramente...
Cosa ne pensi dei flyers come oggetto di promozione delle serate? Un mezzo destinato a scomparire? No, penso che sarà sempre un mezzo valido, più per la visibilità della serata che per l'utilizzo dell'invito, che è stato praticamente sostituito dalle liste.
Il tuo pensiero rivolto ad internet in relazione alla club culture ed in modo particolare un giudizio sul nostro sito. Internet è uno strumento molto valido e utile per diffondere informazioni di una serata o di un Club... Il vostro sito è stato uno dei primi e quello che apprezzo è che trattate le informazioni in modo serio e approfondito, con un occhio di riguardo alla storia dei Dj e dei professionisti di questo settore e questa è la club culture...!
Un ringraziamento particolare a Guido per questa chiacchierata e ti aspettiamo on line. Grazie a voi e un saluto a tutti i vostri visitatori, vi aspetto a Lift...!
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