Torna come ogni martedì l’appuntamento con Guest Star. Questa settimana ospite Andrea Ferlin. Ciao e benvenuto su mariopsx.com. Ciao a tutti.
Iniziamo subito come si sei avvicinato alla consolle e come è iniziata la tua avventura nel mondo delle disco? Sono sempre stato attirato, fin da bambino, dal suono prodotto dalle macchine. Quando sono diventato un pò più grande ho iniziato a cercare quel suono nei club, da quì il passo è stato breve, ho acquistato i miei primi giradischi e così è iniziato tutto. Quali sono stati i tuoi primi locali di un certo livello dove hai suonato? Dc10 (Ibiza), Womb (Tokyo), Circus (Melbourne), Raum (Barcellona) per citarne alcuni. Oggi invece quali sono gli staff con cui hai un rapporto di collaborazione continuativo? Sicuramente prima di tutti gli staff che operano nella mia città ovvero Basstation, Minimalhospital, e Bassline, poi lavoro spesso con The Flame a Milano e con Suburbia a Roma. Come vedi la scena a livello di club tra i club italiani e quelli della scena internazionale? Credo che l'Italia per quanto riguarda il mio ambito ovvero Minimal Techno si sia svegliata relativamente da poco rispetto al resto dell' Europa, tuttavia oggi ci sono e stanno nascendo molte situazioni interessanti per questa musica, al livello internazionale è una situazione consolidata già da tempo.
C'è un party che hai fatto sia da dj che non, che ricordi in modo particolare? I party che ricordo con più emozione dove ho suonato sono 3: il party di chiusura del Circoloco del 2005 (d
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elirio completo), il party Konzept Maus all'Ever di Tokyo (per il fatto che coinvolgeva diverse arti, musica, visual, painting ecc, ed infine il party Minimoo a New Yoork della settimana scorsa veramente inusuale e divertentissimo. Ci sono stati dei personaggi che hanno caratterizzato fino a questo momento il tuo cammino da dj? se si quali? Sicuramente si, mi piacciono parecchi dj tra i quali Marco Carola, Riche hawtin, Adam Bayer, Paco Osuna. In questo momento c'è gran confusione a livello musicale secondo te verso che sonorità si andrà incontro? Dici bene c'è un sacco di confusione in giro... non ti saprei dire che sonorità ci sarà in futuro, ti posso dire cosa suonerò io nell'immediato futuro: il suono che mi stimola maggiormente ora sta in mezzo tra le sonorità minimal americane di etichette come Minus e quello più techno relativo ad etichette svedesi come Drumcode. Puoi farci un riassunto della tua evoluzione musicale degli ultimi anni fino a descrivici i tuoi suoni attuali. Io sono nato come dj Techno ho suonato questa musica fin dall'inizio nel 91, ho suonato svariati tipi di Techno, dal suono americano di Detroit a quello dark svedese per passare al groovy di matrice napoletana, questo fino al 96. In seguito ho iniziato a suonare cose più minimal in quanto la Techno pesante non mi dava più grandi stimoli, da qui sono arrivato a sonorità più morbide fino ad oggi dove sempre rimanendo abbastanza minimal ho un suono un pò più aggressivo. Parlando sempre di musica, cosa ne pensi della musica oggi e cosa ti aspetti nel prossimo futuro? Secondo te quali saranno i
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cambiamenti e dove saremo orientati? Credo che questo sia un buon periodo per la musica elettronica, ci sono un sacco di produttori molto interessanti e molti che arrivano dall'Italia. E' difficile dire in che direzione andrà la musica, io personalmente mi sto dirigendo verso sonorità più tech che minimal, trovo infatti che sonorità click o deep per quanto interessanti da ascoltare (ed io ascolto moltissima di questa musica) siano abbastanza noiose per la mia visione di musica da club. I produttori e le case discografiche che stimi di più e perchè... Ci sono un sacco di etichette che mi piacciono per fare un rapido elenco di posso dire: Leftroom, Minus, Mindshake, Plus8, Esperanza, Drumcode, Minisketch, Clink, We Are... Quando suoni durante le serate oggi preferisci suonare con i vinili o con i cd? Non suono cd, suono solo con sistema Scratch Live Serato. Cosa ne pensi delle nuove tecnologie come ad esempio suonare live con utilizzo di un notebook con programmi tipo (Ableton Live, Final Scrach, Traktor...) Sono molto attratto dalle nuove tecnologie applicate al Djing, credo che una performance che include questa technologia sia decisamente più ricca e coinvolgente per chi ascolta. Come ti dicevo io suono con un sistema analogo al final scratch, con un Mixer Allen & Heath, normali giradischi, campionatore ed effetti.
Un commento sul nostro sito. Mi piace molto il vostro sito mi sono divertito a visitarlo: complimenti! Un ringraziamento per questa chiacchierata insieme a noi e ti aspettiamo online... Grazie a voi!
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