Questa settimana direttamente da Londra ospiti su Guest Star gli Italoboyz, Cieo e benvenuti su mariopsx.com... Ciao ragazzi! Allora ragazzi qual'è stato il vostro primo approccio con il mondo delle discoteche? (Marco) Il giorno del mio 14esimo compleanno per la prima volta sono andato a ballare di domenica pomeriggio!(A Treviso al Quark); (Fede) Io pure la domenica pomeriggio... al Karisma in provincia di Treviso. Esistono ancora le domeniche pomeriggio? Erano bellissime! Come vi siete incontrati e come nasce il progetto Italoboyz? Ci conosciamo da circa 15 anni, quando ad un festino dove Fede suonava abbiamo iniziato a parlare del disco Spastik di Plastikman, che avevamo appena comprato entrambi, quello è stato il primo nostro argomento di conversazione e poi da li siamo diventati amici. Il progetto Italoboyz nasce nel 2002 a Londra dopo una serata in un locale dove abbiamo suonato back2back tutta la sera per necessita! (nessuno dei due voleva aspettare, quindi un disco a testa era l'opzione migliore per suonare di più, e subito!) Quali sono state le prime location dove avete iniziato a suonare? In Italia a metà e fine anni 90, ma solo cose minori e comprimarie, in quanto mai si è configurata una situazione nella quale avremmo potuto suonare musica che non rientrasse in parametri che a noi comunque non interessavano. Spostarsi in una città come Londra ci ha permesso di entrare in contatto con una realtà completamente diversa, e abbiamo avuto la fortuna di lavorare con lo staff del 333 che organizzava il Fesh, un party che ci ha permesso di esprimerci al 100% e di suonare assieme ad artisti internazionali di altissimo livello. I club più significativi dove avete lavorato fin ora? Watergate, Berlin - T-bar, London - Ministry of Sound, London - Rex, Paris - Barraca, Valencia - 333, London - Nagnagnag, London - Turnmills, London.
Sempre a livello clubbing, ci sono news a riguardo e quali saranno le prossime date in giro per i club? In Italia, la cosa sicuramente più interessante sarà la nostra partecipazione a Dissonanze a Roma, internazionalmente è in arrivo il Sonar più l'Arena a Berlino e New York City a maggio. Trovate che il clubbing italiano si stia avvicinando molto alle programmazioni internazionali? Non seguiamo moltissimo il clubbing italiano. Per quello che vediamo, si è finalmente usciti dal filone della "Old School House" che aveva completamente dominato la scena nella stragrande maggioranza dei locali. Ora grazie a dio è più facile ascoltare musica Techno perchè la Techno ha ambascitori più conosciuti ed è ora un fenomeno di moda. I produttori e le case discografiche che stimate di più attualmente.
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> Al di sopra di tutto e di tutti stimiamo (e amiamo) Ricardo Villalobos. Esprime una sintassi musicale sia nelle produzioni che nei dj set che nessun altro a nostro avviso sa fare. Etichette che ci piacciono ce ne sono tante, e tante ne nascono ogni giorno per cui è difficile ormai associarsi ad un sound di un'etichetta... Questa è una cosa che abbiamo anche riscontrato da produttori, non essendo conformi ad un sound preciso ma avendo influenze e idee musicali di molti tipi, prendere come modello una o due etichette è molto arduo. Eccezione fatta per le storiche come la Perlon, la Klang, le nuove Cadenza, Mule Electronic, Wagon Repair più ovviamente le "nostre" Safari Electronique, Treibstoff e la Gumption su cui usciamo sto mese! Ci sono progetti discografici in corso? Altroche'! Ma non possiamo/vogliamo dire nulla adesso perchè e meglio aspettare e vedere come si sviluppa una "cosuccia" che abbiamo in atto. Quali sono stati i personaggi che hanno influenzato in modo positivo la vostra crescita musicale. Partendo da Jonny Slut, ideatore del Nagnagnag. Sicuramente un passaggio enorme è stato proprio nel 2002/2003, quando ogni mercoledì sera andavamo a ballare al nag manco andassimo a scuola... Una serata di stampo Techno-Electro-Clash-Punk-Funk-Fucked. Up che ci ha fatto completamente rivalutare il concetto di clubbing e il sound che volevamo in quel momento. Colin Toogood del Fesh, che ci ha permesso di suonare con regolarità di fronte ad un pubblico ricettivo. Più assolutamente, il fatto di vivere in East London ci ha permesso di avere un contatto quotidiano con serate, negozi di musica, personaggi strani e quant'altro che ci ha portato a prendere una direzione che probabilmente altrove non avrebbe avuto lo stesso percorso. E soprattutto, avere la possibilità di ascoltare musica elettronica suonata dai propri maggiori esponenti ci ha permesso e contribuisce ancora oggi sempre di più a metabolizzare quello che è il nostro sound.. Come definite oggi il vostro sound. Nei nostri set ci sono influenze che vanno dall'Acid, alla Tech, una grossa vena funk direi, percussioni, molto di quanto è stato fatto in ambito elettronico da fine anni 80 a oggi. Diciamo quindi la nostra visione in chiave moderna di ciò che House & Techno hanno sviluppato in questo ventennio.
Parlando sempre di musica, cosa ne pensate della musica di oggi e cosa vi aspettate per il prossimo futuro? Secondo voi quali saranno i cambiamenti e verso che sonorità saremo orientati? Al momento c'è un forte ritorno verso sonorità più house, più calde, più ritmate e "stilose" e credo che questo si andrà ad integrare con sempre più nuove visioni di house music, quelle fuse con la Techno, dove ascolti dei pezzi e ti rendi conto che sono di stampo House, ma hanno un qualcosa di Techno, ma
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hanno sta vena molto Funky, un pò questo, up pò quello... Ci sono dei dischi a cui siete particolarmente legati? Comprando dischi da 15 anni non poterebbe essere altrimenti è che purtroppo il valore che fino a qualche anno fa aveva un disco "rarissimo e introvabile" si è perso, nel bene e nel male, dal momento che al 99% puoi trovare quel pezzo in formato mp3. Di solito il vostro dj-set come si sviluppa? Eh dipende da dove, come e quando... Abbiamo avuto e abbiamo tuttora situazioni molto diverse che richiedono quindi approcci completamente diversi. Partendo dal presupposto che a noi piace il beat, e alla gente piace il beat, cerchiamo di leggere la situazione per quanto ci sia possibile e per quello che interpretiamo, e quindi di bastonare nella maniera più raffinata che possiamo... Ci piace "menare", ma con stile!
Quando suonate durante le serate preferite suonare con i vinili o con i cd? Di gran-gran-gran-gran lunga con i vinili, solo che di sti tempi la maggior parte delle cose più nuove è più facile averle in mp3 e soprattutto le nostre nuove produzioni, i nostri "tools" li masterizziamo in cd e li proviamo in serata, quindi i cd sono diventati una componente essenziale... C'è un posto dove avete suonato che vi è rimasto particolarmente impresso? se si quale? Quando abbiamo suonato al Nagnagnag... per noi era un sogno, non ci credevamo ne speravamo nemmeno... In quel momento rappresentava un qualcosa di veramente unico per noi, e aver suonato li è stato grandioso! La strizza, l'emozione e la tensione dei primi minuti di quella gig non li dimenticheremo mai credo... anche se recentemente suonare dalle 8 a mezzogiorno al Watergate è stato vera-veramente spettacolare. In tutti questi anni, c'è qualcosa di strano che vi è capitato durante il vostro lavoro che ci vuoi raccontare? Abbiamo passato quasi due anni per strada a dare via i flyers per il Fesh di cui poi siamo diventati resident, tutti i pre-serata del venerdì dalle 11 all'1 per le vie di Shoreditch tra beveroni di vodka-redbull e tante di quelle situazioni-persone-cose strane attorno a noi... una su tutte: una tipa giapponese che sbigliettava per il club "Competitor" al Fesh, che ci si è presentata dicendo (testuali parole) "ho la figa che gocciola"
Il vostro feeling con internet e un commento su mariopsx.com Eh lasciamo stare i discorsi di quanto sia importante internet per la comunicazione e lo scambio. Personalmente rinuncerei più facilmente al telefono cellulare che non ad internet, e lo dice uno che ha avuto il suo primo cellulare a 23 anni e iniziato ad usare internet a 24! Mariopsx? N°1 Un ringraziamento gli Italoboyz per questa chiacchierata insieme a noi. Grazie a voi.
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