Questa settimana ospite di Guest Star un altro dj storico italiano, è con noi Mario Scalambrin. Ciao Mario e benvenuto su mariopsx.com... Ciao a tutti...
Iniziamo subito. Come ti sei avvicinato al mondo delle discoteche e qual'e stata la scintilla che ti ha fatto iniziare a fare il dj? La passione per la musica l'ho ereditata da mio padre nei nostri viaggi quando ero piccolo mi faceva sempre battere il tempo delle canzoni che lui ascoltava in macchina e da li poi è iniziato tutto.
I tuoi primi locali di un certo livello dove hai suonato? Inizierei con il Kama poi Insomnia, Movida, Studio2, Magazzini Generali, Momà, Pascià e tanti tanti altri essendo stato uno dei collaboratori dell'Exogroove...
Sei stato resident per tanti anni al Kama Kama di Viareggio. Ricordi come e quando hai iniziato a lavorare in questo locale? Ho iniziato a suonare al Kama nell'inverno del 92 Fui stato chiamato per sostituire Stefano De Andrea che aveva una serata fuori sono piaciuto e da lì ho iniziato la mia avventura al Kama Kama.
La tua carriera ti ha visto spesso dietro consolle toscane, ci ricordi altri locali prestigiosi dove hai suonato? C’è ne sono tanti di locali, ma non riesco a dirti tutti i nomi perchè sicuramente ne lascerei fuori qualcuno e mi prenderei brutte parole...
Ricordo che tra il 1995 e il 1996 ogni tanto suonavi anche al Syncopate cosa ricordi oggi di questo grande party... Gran bella esperienza quella del Syncopate soprattutto con la grande disponibilità che avevo ricevuto da Max Colombo che saluto e dalla mia più grande amica Monichina.
Ci sono state delle persone che in tutti questi anni hanno dato tanto alla tua carriera di dj? Chi mi ha dato tanto sicuramente è stata la mia famiglia e Fabio del Disco Inn...
Il dj che stimi di più e il dj che ti ha affiancato come amico. Ci sono parecchi dj che stimo un storico è sicuramente Andrea Gemolotto ma poi tanti dj italiani e in particolare quel genio di Ralf che solo con la sua personalità riesce ad essere un grande per non parlare del suo gusto musicale comunque stimo tutti i dj italiani, tutti quelli che lo fanno non per il significato effimero della parola deejay ma per il suo significato più profondo cioè amare la musica il dj che mi affianca come amico è quella testina di Andrea Intriovigne della zero 8.
La tua soddisfazione più grande che hai avuto dal tuo lavoro. La soddisfazione più grande è quella di aver fatto divertire, ballare, innamorare tanta gente che ancora mi ringrazia ora nei miei nove anni di Kama.
Ci vuoi raccontare qualche episodio strano che ti è capitato durante qualche party che tutt'oggi ricordi ancora? Ti racconto l'episodio strano per eccellenza. Stavo entrando in una discoteca per una serata e un mio amico che è rasato e non tanto alto aveva le mie valigie alcuni ragazzi lo fermano e gli dicono grande Mario sei un grande e ti seguiamo sempre ti abbiamo visto anche domenica all'after del country… premetto che io sono quasi un metro e novanta e ho i capelli lunghini. Un altro episodio strano fù quando ero in consolle al Kama e stavo aspettando di iniziare, si avvicina uno e mi chiede quando arriva Scalambrin io gli dico tra un po’ e lui mi dice che sono molto amici... io: gli dico bene, lui è una brava persona... cosa gli dovevo dire!!!
Ti senti pentito di qualche scelta che hai fatto durante la tua carriera che se potessi tornare indietro non rifaresti? Si mi sono pentito di aver lasciato il Kama solo per un mio momento di stress... tengo a precisare che in quel periodo lavoravo dal venerdì al sabato e mi facevo ogni sabato Modena - Viareggio Viareggio - Modena e non so quante volte sono rimasto bloccato dalla neve... ma invece di lasciare le altre serate ho lasciato il locale sbagliato e lo pagata cara.
Cosa ne pensi del clubbing attuale? e secondo te cosa è cambiato analizzando gli ultimi 15 anni... Oggi la scena clubbing è veramente incasinata... non si capisce se la gente abbia voglia di andare a ballare veramente o solo perchè ci vanno gli altri. La mia è una critica verso il nostro mondo... un pò troppo incasinato... tu pensa che la moda attuale in Inghilterra e quella dei rave e dei capannoni e Sasha mitico dj inglese è uno dei pionieri di questa riscoperta.
Mario Scalambrin oggi, puoi farci un breve riassunto... Oggi Mario Scalambrin è per primo un padre che vive per suo figlio e poi è una persona che cerca di riparare alcuni sbagli fatti con la musica, direi che le basi ci sono tutte e buone. Pensa che il mio disco uscito ora con Dbx è stato primo nella classifica di top richieste italiane su Disco Più...
Il tuo giudizio su internet come mezzo di comunicazione legato al mondo dell’clubbing? Come posso dare un giudizio negativo su internet quando riesco a fare questa intervista grazie a lui... inizio così perchè secondo me qualcosa in internet che non va c’è... ma non sono io la persona giusta che lo può giudicare.
Un tuo commento su uno dei siti che sta suscitando tanto interesse in questo momento: Myspace... A proposito di Myspace è stata una scoperta che ho fatto casualmente... io non ero tanto per queste cose se pensi che non ho neanche il mio sito web però grazie al mio amico Andrea ho potuto capire un po’ di più le potenzialità di Myspace e in pochi giorni di iscrizione ho avuto veramente una marea e dico una marea di contatti, tra cui i l tuo.
Iniziamo subito. Come ti sei avvicinato al mondo delle discoteche e qual'e stata la scintilla che ti ha fatto iniziare a fare il dj? Io penso che il vostro sito solo perché da spazio a noi alla musica è da dieci... poi io non sono tanto per giudizi sulla grafica ma sui contenuti e il vostro ripeto è da dieci e non datemi del ruffiano ma visitate il sito e mi darete ragione.
Un ringraziamento particolare a Mario per questa chiacchierata insieme a noi... E’ stato un piacere, grazie.
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