Magic Monday di lunedì 01 agosto; l'ospite straniero è Little Luie Vega. Che dire di questa serata, di questi incredibili lunedì dell' Echoes ? incredibili perchè nonostante ormai molti ospiti non siano più sulla cresta dell'onda il locale è sempre pieno, la gente molto gradevole e l'atmosfera eccezionale; la forza di un locale che si regge non solo su suoi dj ma su una serie di particolari che lo rendono unico sulla riviera adriatica ed in Italia.
Arriviamo a Vega dunque, accompagnato per l'occasione da Mr. V coproduttore della sua ultima uscita discografica "Gets Jazzy". Ed é Mr.V ad aprire la serata ed il sound è da aperitivo, molto rilassato, solo strumentale e la pista stenta a decollare; intanto dietro alla console si forma una ressa incredibile di persone, sono tutte lì per Vega, si intravede anche qualche addetto ai lavori, soprattutto il trio Pasta Boys che mostrano una familiarità straordinaria con i grandi dj stranieri che vengono in Italia, sia che si chiamino Vega o Tomiie. Finalmente alle 3.00 circa Vega prende la console ed inizia il suo set; perdonatemi, ma niente di eccezionale, finche non si presentano
-
|
davanti alla console un chitarrista e una cantante di colore. Ed è qui che sulle note di "Gets Jazzy" la serata decolla, la base è accompagnata dalla voce della cantante e da buoni accordi di chitarra; sarà la punta dello show perchè dopo circa 20 minuti di live Vega inizia di nuovo a lavorare sui cd cominciando a proporre un sound molto facile e l'atmosfera è sicuramente delle più happy; in questi casi è meglio non concentrarsi sulla musica ma godersi la serata che scivola via divinamente.
Tantissime sue produzioni sono nella mia collezione di vinili ma l'atmosfera e la magia di quei tempi é veramente passata; dov' è finita la genialità che aveva dato vita a "I can get no sleep" o "can't stop the rhythm", i brividi incredibili che ci hanno dato "Love and happyness" o "To be in love", le irripetibili voci di India o di Jocelyn Brown? sembra tutto finito ed incredibilmente lontano, il progetto Masters at Work abbandonato, e la mancanza dell'incredibile bravura nel creare delle irripetibili ritmiche house di Kenny Dope Gonzales sembra aver lasciato orfano Vega di quella creatività che ha fatto la storia della house music. C'è da dire che il suo nuovo progetto con gli
|
ass=color1>Elemets of Life che lo vede direttore d'orchestra gli ha tolto sicuramente il feeling con i dancefloor europei che negli ultimi tempi sono radicalmente cambiati; ma l'artista fa le sue scelte, difficile a noi comuni mortali dare giudizi, potremmo al massimo dire"mi piace" o "non mi piace".
Come avrete ben capito la serata non mi ha entusiasmato, cosa che non direi di Doctor Music, in preda al ballo e a dispensare sorrisi a tutti; perfettamente in sintonia con l'ambiente e la serata. Un saluto anche a Giorgio-Jior che naturalmente non si è perso lo show del suo artista preferito e di tutti gli altri amici presenti. Uscendo alle 4.30 poi passo dalla main room invernale e vedo Flavio che sta suonando e dietro di lui in console Ricky; adesso sono più rilassato, vado a dormire tranquillo, intanto che ci saranno loro all’ Echoes sappiamo che la qualità è garantita e il futuro a breve potrà portarci sempre grosse soddisfazioni, perchè bene o male dall' Echoes si esce soddisfatti, sarà l'aria di questo paesino che si chiama Misano Adriatico? qualcuno dice che ci sia qualcosa di magico dentro a quei muri che ospitano l' Echoes, a volte penso abbia proprio ragione.
|