Passando invece al Magic Monday, quelli con Satoshi Tomiie, come sempre, sono molto affollati. ma appena entrato e vista la main room invernale chiusa ho subito capito che la serata non sarebbe stata delle migliori dal punto di vista musicale. Satoshi è letteralemente sprecato all'esterno a causa di un pessimo impianto audio; poi l'ottima affluenza avrebbe permesso di occupare entrambe le sale, visto che Luca Agnelli, che ha fatto da apertura fino alle 1.45, continuerà poi a suonare nell'ultima saletta estiva.
Il set del giappones è difficilmente decifrabile, battuta molto lenta fino almeno alle 3.30, sound minimale e molto ricercato, l'impressione è quella che qualcuno "gli abbia tirato il freno a mano", visto che ci sono state sue esibizioni recenti molto più energiche e dure. Certo che anche quì gli ottimi dischi non sono mancati, ma non parlerei di grande prestazione; anche Satoshi arrivava da una serata fatta domenica
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a Londra e non sembrava veramente nelle migliori condizioni fisiche per fare qualcosa di speciale.
Invece il pubblico è stato veramente ottimo, molto più tranquillo e vivibile il locale il lunedì rispetto al sabato, in questi casi è veramente un piacere rimanere fino a tardi magari intrattenendosi a parlare con qualche addetto ai lavori di spicco. Come già detto più volte il Magic Monday è un marchio di qualità per la one night dell' Echoes, certo che alcune scelte sono risultate molto discutibili. come quella di riservare tre date a Morales e sprecarne una solamente per Martin Solveig, come quella di proporre alcuni dj guest nella main room e altri nel giardino, perdendo un pò quella che è stata sempre la connotazione classica di questa serata; e poi soprattutto (questo per tutte le serate) l' inspiegabile utilizzo nel giardino dell'impianto audio del Matis, già di per se di bassa qualità all'interno che, in esterno, si comporta veramente male, infatti proprio dietro
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lla console estiva, la musica non si sente, sembra impossibile che un club top come l' Echoes non debba curare questi importanti particolari, scelte veramente inspiegabili.
Stagione estiva in conclusione dunque, l' Echoes nell'arco di questi mesi ha comunque programmato sempre console molto rispettabili, grazie ai suoi 3 resident, agli ospiti del Magic Monday (non dimentichiamoci che Satoshi Tomiie è un dj conosciuto universalmente e i Lexicon Avenue hanno fatto una grandissima serata) e ai dj che hanno suonato grazie alle collaborazioni con il Colazione da Tiffany (con Stephan K e una buona prestazione di Lele Sacchi), Red Zone (con Sauro Cosimetti e Richi el), Kinky (i Pasta Boys) e per le serate Juice of Juice (Carl Craig) più altri dj che non ho avuto occasione di sentire.
Vedremo se la stagione invernale ci riserverà qualche cambiamento per la discoteca di Via Del Carro a Misano. Qualcosa nell'aria c'è già , vediamo se si concretizzerà .
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