Guest Star continua e questa settimana un altro dj ospite su mariopsx.com: Moka. Ciao e benvenuto tra noi. Grazie a voi che mi avete invitato.
Iniziamo subito. Come ti sei avvicinato al mondo delle discoteche? Diciamo per sbaglio, una mia amica mi ha invitato alla festa del suo compleanno in una discoteca e poi da li è nato tutto. Quali sono stati i tuoi primi locali di un certo livello dove hai suonato? Sono stato fortunato! dove ho iniziato: La Scala di Padova. L'incontro con Paolo Frosali e l'inizio della tua residenza al Teatriz... All'inizio con Frosali non c'è stato molto feeling... Frosali fù costretto da Cristofori a farmi suonare al Teatriz perchè all'epoca ero uno dei pochi dj che insieme a Ricci e Cirillo, "spostava" gente. Sempre parlando del Teatriz a Lugo, vuoi descriverci alla tantissime persone che non hanno potuto vivere quelle serate come era questa disco e ciò che avveniva il sabato sera? Non si può descrivere la meraviglia... o la vedi con i tuoi occhi o rischi di essere scambiato per pazzo se la racconti... Ogni sabato sera al Teatiz la consolle era formata da una triade (Moka, Agrey, Fidelfatti) come vi siete trovati a lavorare insieme? Benissimo, sia con Agrey (bravissimo) e Fidelfatti. Comunque, in tutta la mia carriera, non credo di aver mai litigato con nessun dj in consolle. Quali sono stati i personaggi che hanno influenzato in m
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odo positivo la tua carriera artistica. Chicco Secci, Ottomix, Andrea Gemolotto, Fabrice e Cirillo. Il dj che stimi di più e il dj che ti ha affiancato come amico. Francesco Zappalà come dj, Einstein Doctor Dj come amico, con lui mi sento quasi ogni giorno. Ti senti pentito di qualche scelta che hai fatto durante la tua carriera che se potessi tornare indietro non rifaresti? Accettare di trasmettere a radio Piterpan, una radio gestita da un cacciatore, amico dei pellicciai e dei circensi. Quella sì che fu una scelta infelice... C'è un posto o un momento particolare dove hai suonato che ricordi tutt'oggi? Più di uno. La Scala di Padova, Night & Day di Noale, Asylum a Jesolo, Omen Frankufurt a Venezia, Gheodrome di Rimini... insomma ce ne sarebbero ancora tanti altri da elencare. La tua soddisfazione più grande che hai avuto dal tuo lavoro. Riempire l'omen Frankfurt, da deserto a quattromila persone di media. Raffrontando il clubbing oggi, che differenze trovi rispetto al passato? Una volta c'erano i professionisti, ora gli incapaci... Secondo te oggi in Italia come mai c'è mancanza di un r-cliclo di nuovi dj emergenti? Purtroppo viviamo in Italia, la patria dove è nata la mafia... le situazioni scarseggiano e i vecchi dj ci pensano due volte a far emergere i nuovi talenti, le nuove leve ci sono... eccome se ci sono... poi manca una radio vera che faccia la differenza c
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come la faceva una volta Italia network nei primi anni 90.
Moka oggi, cosa stai facendo? Ho concretizzato il sogno della mia vita, difendere gli animali! ho creato un'associazione animalista "centopercentoanimalisti" che sta andando fortissimo (www.centopercentoanimalisti.com) ogni tanto capita che in qualche seratina, il ricavato lo devolgo nell'associazione. Puoi farci un riassunto della tua evoluzione musicale degli ultimi anni fino a descriverci i tuoi suoni attuali. Ho seguito sempre il filone Techno e la sua evoluzione, oggi però stiamo vivendo una sorte di riciclo musicale degli ani 90, per uno come me è facile trovare i dischi. Parlando sempre di musica, cosa ne pensi della musica oggi e cosa ti aspetti nel prossimo futuro? Secondo te quali saranno i cambiamenti e dove saremo orientati? Hai visto il film "Inside Man"? ascolta la colonna sonora, quello è il futuro. Ci sono dei dischi che porti sempre con te nella tua valigetta? ne ricordi qualcuno in modo particolare... Rave Creator. Cosa ne pensi di internet come mezzo di comunicazione legato al mondo dell clubbing oggi? Ottimo mezzo, peccato sia usato prevalentemente dagli addetti ai lavori. Il tuo commento sul nostro web site? Mancava la mia intervista... ora è perfetto. Un ringraziamento particolare a Moka per questa chiacchierata insieme a noi... Gentilissimi, grazie a voi. Ciao
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