Nuova settimana e nuova puntata con Guest Star. Questa volta ospite un Dj producer romano, è con noi Giorgio Gigli. Ciao e benvenuto su mariopsx.com Ciao a tutti.
Iniziamo subito con una nostra domanda classica per conoscesti meglio. Come è iniziata la tua avventura nel mondo del clubbing? Nel 1990 entrai in un locale dove suonava Paolo Zerletti, rimasi incantato dalla musica e affascinato dalla sua tecnica. Comincia così la mia avventura nel mondo della musica...
Quali sono stati i tuoi primi locali di un certo livello dove hai suonato? La gavetta è stata dura, lunga e piena di sacrifici quindi prima di arrivare a suonare in qualche club interessante ci ho messo veramente molto tempo, sicuramente ricordo il Nitza Club (Barcellona), Pulp (Parigi), Goa (Roma), Hard Club (Porto) Overground Festival (Ginevra).
Ci sono stati dei personaggi che hanno caratterizzato fino a questo momento il tuo cammino da dj? se si quali? Quando ero più giovane ero affascinato da Lory D, Leo Anibaldi, Plastikman, Afx, Kraftwerk, Frankie Bones, Adamski... sicuramente hanno avuto un ruolo importante nella mia carriera artistica.
Oggi invece quali sono gli staff con cui hai un rapporto di collaborazione continuativa a livello di clubbing? Quest'anno dopo aver suonato al pre-party Minima è nata una collaborazione con Siddartha per portare avanti e far crescere questa serata.
Cosa si prova alcune volte ad essere più apprezzati all'estero che in Italia? Non so se sono più apprezzato in Italia o all'estero, io cerco di fare sempre del mio meglio sia con le produzioni sia quando lavoro nei club in Italia si sopravvalutano sempre artisti stranieri senza rendersi conto a volte che anche noi sopratutto a Roma abbiamo dei talenti che ci possono invidiare tutti, uno tra questi Claudio Fabrianesi. Come vedi la differenza sostanziale tra il clubbing italiano e quello internazionale? Nel resto d'Europa ci sono molte più situazioni dove esprimersi, però quest'anno Roma non ha nulla da invidiare a nessuno, si sono confermate molte serate interessanti dove poter ascoltare dell'ottima musica e ottimi deejay. Puoi farci un riassunto della tua
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evoluzione musicale degli ultimi anni fino a descriverci i tuoi suoni attuali. I primi dischi che ho comparto sono stati di matrice Techno, Acid e Deep dato che,nulla si crea nulla si distrugge ma tutto si trasforma, è passato molto tempo,ma i suoni che preferisco sono gli stessi di quando ho iniziato. Entrando nel discorso discografia ormai sono circa 8 anni che produci musica, puoi farci un riassunto dei tuoi lavori prodotti fin ora? Ho cominciato con delle produzioni su una label italiana The Rock Rec. poco dopo ho stampato su Irma Rec. ho fatto anche un rmx per un gruppo rock italiano su una label indipendente poi sono uscito sulla Sabotage Rec. label di (Cass& Slide) progetto molto interessante si chiamava "Eight" 8 vinili 16 tracce 16 artisti di tutto il mondo per poi arrivare su Elettronica Romana, Dumb Unit e Mental Groove.
Come è nato il progetto "Elettronica Romana"? Dalla passione che ci lega alla musica solo ed esclusivamente per quello!
I tuoi progetti futuri sia a livello di clubbing che di produzioni.Puoi darci qualche anticipazione? Clubbing non lo so, produzioni, il trenta aprile esce "Direct To The Brain" su Elettronica Romana e poi sono in studio per dei Rmx e delle nuove produzioni.
In questo momento quali sono i produttori e le case discografiche che stimi di più e perchè... Se devo dare un voto all'originalità il produttore che mi stupisce sempre di più é Ricardo Villalobos (dieci e lode) Red Shape, Surgeon, Regis, Female, Robert Henke, sono trai miei preferiti. Attraverso quali canali avviene la tua ricerca musicale? Negozi di vinile e internet.
Quando suoni durante le serate preferisci suonare con i vinili o con i cd? Solo vinili!
Cosa ne pensi delle nuove tecnologie come ad esempio suonare live con utilizzo di un notebook con programmi tipo (Ableton Live, Final Scrach, Traktor...) Sorrido... perchè ogni volta che qualcuno mi fa questa domanda io rispondo nello stesso modo: Già, i dischi. Chissà cosa ce li fa amare così tanto?! Qual'è quella magia, quell'alchimia che ce li fa scegliere? Appoggiamo la puntina su quel pezzo di plastica nera e diciamo si o no, e dietro questa sce
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ta c'è il nostro gusto, il nostro pensiero, la nostra storia. Una storia piena di brividi, di emozioni, di certezze, di insicurezze. Piena di aspirazioni, di delusioni e di grande gioia. Io, a volte, lo capisco dalla copertina se un disco mi piacerà e dalle prime note mi accorgo se dentro quel 'cerchio' di vinile c'è un progetto,un'idea,una passione. Allora lo scelgo,senza pensare al genere o allo stile. Senza domandarmi come e quando lo userò. Già il concetto di 'usare' la musica mi dà fastidio. Un disco in cui ci hai sentito quel 'non so ché' si rivelerà sempre un buon investimento. Hai voglia tu a parlare di nuove tecnologie,di inventare nuovi supporti... Cd, mini disk, mp3: certo, tutta roba utile ed importante... tutta roba che semplifica la vita. Ma quel brivido che si prova quando si estrae quel pezzo di plastica nera dalla copertina, quell'odore, quella sensazione che si ha quando con la mano lo si ruota sopra il tappetino di feltro, in cerca della battuta, non si sostituisce con niente. E in questi tempi di marketing, di sponsors, di addetti stampa e di 'guest stars', è bene ricordare che il nostro mestiere è fatto, soprattutto, di queste cose. Semplici e selvagge.
Se dovessi scegliere un locale in Italia per: selezione musicale, programmazione artistica, impianto, clientela... quale sceglieresti e perchè? Non ho avuto la fortuna di suonare in tutti i club d'italia non credo ci sia solo un locale da nominare, sicuramente Goa, Brancaleone e Link.
C'è un posto dove hai suonato che ti è rimasto particolarmente impresso? se si quale? Un after in una villa di amici sperduta tra tenute vinicole e colline.
La tua soddisfazione più grande che hai avuto fin ora? Una delle soddisfazioni più grandi che ho avuto è quella di riuscire a fare tracce e trovare persone che credano nei miei lavori.
Hai degli hobby particolari al di fuori della musica? Dopo la musica c'è la cucina e il vino (sono sommelier!)
Il tuo feeling con internet e un commento sul nostro sito. Ottimo direi, internet è una finestra sul mondo! Complimenti per il vostro portale.
Un ringraziamento a Giorgio per questa chiacchierata insieme a noi e ti aspettiamo online... E’ stato un piacere, a presto.
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