Nuova settimana e nuova puntata di Guest Star questa Settimana ospite Maurizio Vitiello. Ciao Maurizio e benvenuto su mariopsx.com Ciao a tutti.
Come e quando ti sei appassionato al mondo del clubbing ed in modo particolare a questo tipo di musica? Diciamo che sono nel giro da sempre... ho 36 anni e ho iniziato giovanissimo a girare nelle discoteche dai tempi della "Disco Music", subendo quindi tutte le evoluzioni della musica da discoteca fino ai nostri giorni...
Quali sono state le tue prime esperienze dietro la consolle ed i tuoi primi locali di un certo livello dove hai suonato? Beh direi che agli inizi degli anni ’90 ho avuto i miei primi veri Gigs come dj/supporter a Napoli e a Roma nei clubs che in quel periodo erano di moda, a dire il vero non ricordo quale sia stato il primo. Negli ultimi cinque anni sono stati numerosi gli eventi ai quali ho partecipato, molti dei quali targati Loose Club a Napoli, dove ho avuto modo di migliorare il mio skill come dj affiancando artisti di fama internazionale.
Come vedi la scena a livello di club tra i club italiani e quelli della scena internazionale visto che spesso suoni all’estero? In Italia il fenomeno musicale che definirei "underground" quindi non commerciale, si è sviluppato solo negli ultimi anni, per primi i promoter napoletani hanno iniziato a proporre musica sicuramente di qualità mentre il resto dell'Italia era un pò fermo su generi che definirei più commerciali. All'estero comunque, sarà perchè si è fuori dall’Italia, si respira sempre un'aria differente, sicuramente è da la che vengono le novità e il cambiamento che subiamo della musica in generale. Devo comunque dire che oggi, anche altre città italiane, Roma, Milano, Bologna, Firenze etc, iniziano a proporre situazioni di grande qualità, sopratutto Roma con festival e one night promosse da vari gruppi promoter... segnalo ultimamente oltre all'organizzazione del Goa club di Giovedì, anche un'organizzazione per la quale sto suonando spesso, Raindog, che promuovono ottimi party con artisti di grosso calibro provenienti da ogni parte del Mondo.
Cosa si prova alcune volte ad essere più apprezzati all'estero che in Italia? Bhe è un piacere... hehehe... vista l'importanza per un'artista di affermarsi, è "positivissimo" farsi conoscere anche all'estero, suonare all'estero ha sempre un fascino particolare, considerando che sicuramente lo stesso succede per gli artisti stranieri che vengono sempre più con piacere a suonare qui da noi...
C'è un party che hai fatto sia da dj che non, che ricordi in modo particolare? Ogni party ha il suo fascino, ognuno è bello e piacevole per situazioni e motivi differenti... Sicuramente l'ultimo party in cui ho suonato a Berlino questo Capodanno dove ho proposto un sound più minimale e l'ultimo party Raindog nel quale ero affiancato in un set Techno al mitico The Advent. Ed inoltre ricordo con molto piacere, l'Awakenings qualche mese fà ad Amsterdam, dove sono stato questa volta come spettatore e dove hanno suonato i miei amici Rino Cerrone e Markantonio.
Ci sono stati dei personaggi che hanno caratterizzat
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o fino a questo momento il tuo cammino da dj e produttore? se si quali? ...sicuramente i miei amici nonchè colleghi del Loose Club con i quali sono ancora legato oltre che per amicizia anche per produzioni e serate, parliamo sempre di Rino Cerrone e Mario Manganelli nostro manager e promoter.
Puoi farci un riassunto della tua evoluzione musicale degli ultimi anni fino a descriverci i tuoi suoni attuali. Come ho già detto in precedenza ho vissuto un pò tutti i cambiamenti dalla “Disco Music” alla musica elettronica dei nostri giorni... nelle mie produzioni credo ci sia un pò di tutto questo... penso che sia importante il background musicale di un artista... ti consente di spaziare tra vari tipi di sonorità...
Parlando sempre di musica, cosa ne pensi della musica oggi e cosa ti aspetti nel prossimo futuro? Secondo te quali saranno i cambiamenti e verso che sonorità saremo orientati? E' difficile prevedere quale sarà la sonorità del futuro... sicuramente la tecnologia a disposizione influisce molto su questo... l'evoluzione di software come Ableton Live e i classici Cubase, Logic Audio e Protools, citando quelli più usati, hanno influito molto sulle sonorità che si sentono nelle recenti produzioni... credo che principalmente tutto questo sia legato all'evoluzione dei software e alla tecnologia che avanza.
I produttori e le case discografiche che stimi di più e perchè... Di produttori che stimo ce ne sono tanti e sono quelli che hanno fatto la storia partendo da quelli di Detroit e Chicago, a quelli inglesi, olandesi, tedeschi etc... fino ad arrivare a quelli più giovani che si sono imposti sul mercato nei nostri giorni... diciamo che durante il corso degli anni si alternano sempre più talenti e ognuno da il proprio valore aggiunto al mercato musicale... questa è un'ottima cosa!
Entrando nel discorso discografia puoi farci un riassunto dei tuoi lavori prodotti fin ora? Lavorando da molti anni come Dj, il passo successivo è stato quello di cimentarmi nelle produzioni, che ho iniziato per pura passione. Per questo motivo lavoro in studio da molti anni e solo negli ultimi anni ho deciso di rendere pubblico il lavoro che sto facendo. Mi sono avvicinato al mercato discografico con alcune free release digitali, in particolare con la net-label Metroline Recordings inglese, si tratta di mp3 scaricabili gratuitamente che, nonostante parliamo di free music, hanno riscosso un ottimo successo e sono stati scelti per alcune compilation mixate su label tedesche... E' stata poi la volta del vinile e ho iniziato producendo per un V/A sulla label Analytictrail di Markantonio e ultimamente per la label Loose Records di Rino Cerrone e Mario Manganelli con due Ep che sono usciti proprio in questi giorni... Altri lavori a seguire per label di producer importanti ma al momento preferisco non aggiungere altri dettagli, fino ad arrivare ad una mia label che si presenterà sul mercato tra non molto.
I tuoi progetti futuri sia a livello di clubbing che di produzioni. Puoi darci qualche anticipazione? Bhe ci sono un pò di cose che bollono in pentola... dalla nuova label come ho accennato ad alcune serate importanti
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da confermare e di cui ne verrete a conoscenza nel prossimo futuro...
Attraverso quali canali avviene la tua ricerca musicale? sicuramente essendo entrato nel mondo delle produzioni alcune vengono dalla Distribuzione per la quale lavoriamo e altri producer con i quali c’è uno scambio di materiale, parliamo quindi di cose promozionali, il resto sicuramente dalla rete, intendo Beatport e altri portali di questo tipo, dai quali mi fornisco acquistando online le cose che più mi interessano...
Quando suoni durante le serate preferisci suonare con i vinili o con i cd? Senza dubbio con il vinile, essendo molti anni che sto nel settore sono ormai abituato ai piatti, mi è capitato di provare i cd-player e devo dire che non sono male, ma comunque preferisco sempre il vinile...
Cosa ne pensi delle nuove tecnologie come ad esempio suonare live con utilizzo di un notebook con programmi tipo (Ableton Live, Final Scrach, Traktor ....) ...hehehe... attualmente durante le mie serate lavoro con "Serato Scratch live" che è un ottimo sistema della Rane come il Final Scratch e simili... se la tecnologia aiuta e da valore aggiunto a un tuo set perché non usarla. Ultimamente sto sperimentando un set particolare fatto con due laptop su uno ci gira il Serato e su un altro Ableton live che grazie all’uscita del soundbite micro è possibile sincronizzare l’audio con il midi, quindi si riesce a mettere in sync i dischi che suono tramite Serato e il live set che gira sul secondo laptop con Ableton Live. Questa è una cosa che fino a qualche tempo fa era impensabile e chi lo proponeva doveva cercare di sincronizzare il tutto “a mano” senza riuscirci mai perfettamente, con un risultato poco soddisfacente che condizionava sicuramente la qualità del proprio set.
Hai degli hobby particolari al di fuori della musica? si, la musica!... anche lo sport fa parte della mia vita compatibilmente con il tempo libero, mi piace giocare a calcio e fare wakeboard d'estate, mentre d'inverno amo lo sci e lo snowboard.
Myspace e Beatport! Quanto pensi abbiamo influito la loro espansione per la promozione e divulgazione musicale? il tuo commento a riguardo... Beatport è un sistema di vendita validissimo che però, se guardiamo i numeri, si capisce che ancora non è così diffuso per il discorso della vendita online mediante carta di credito, non c’è ancora la completa fiducia nell’utilizzare la carta di credito per paura di un’eventuale frode, si tratta comunque di un qualcosa che è il futuro e credo che nel tempo questi numeri aumenteranno… Myspace lo definisco un business in tutti i sensi, ho avuto modo di conoscere molti artisti attraverso Myspace e ritengo sia un buon canale per promuovere la propria musica.
Il tuo feeling con internet e un commento sul nostro sito. ...lavoro anche nel campo dell'IT, sono esperto di sistemi e reti, non solo la musica fa parte della mia vita lavorativamente parlando, di conseguenza credo possiate rispondere da soli a questo quesito.
Un ringraziamento a Maurizio per questa chiacchierata insieme a noi e ti aspettiamo online... Grazie a voi!
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