Questa settimana abbiamo come ospite un dj italiano che tutti conoscete: Marco Bellini! ciao Marco e benvenuto su mariopsx.com! Ciao a tutti!
Allora Marco, anche tu ormai sei un dj storico che ne ha fatte di battaglie! Ne ho fatte di cotte e di crude eheh!
Possiamo un attimo fare una tua breve biografia? Ok, allora tutto è iniziato fin da quando ero ragazzino, andavo alle elementari e già ascoltavo musica insomma… i primi dischi me li comprava mia madre, avevo 8-9 anni … sto parlando di diversi anni fa e comunque ascoltavo musica rock, sono nato con il rock io… poi passando al discorso discoteche, tutto è iniziato nel ’90 quando ho cominciato a frequentare Jesolo, il Movida, sai questi locali storici, l’after al Ranch! e niente, dopo un anno che giravo in questo ambiente mi son fatto degli amici, infatti voglio nominare Johnson Righiera, che è un po’ anche grazie a lui che ho incominciato a fare il dj professionalmente… sono partito da Trieste, ma c’era una situazione completamente diversa, più rock… si parla dell’82,’83,’84 insomma, tanti anni fa…
Si si… e ricordi la tua prima data da dj professionista? Il primo club si chiamava la Papessa, un clubbino piccolo nei dintorni di Padova e c’era questa one night, organizzata appunto da Johnson Righeira, chiamata Café Dos Astronautas… è partito tutto da lì praticamente, ci ho fatto i giovedì… poi c’era anche la Scala che era un locale un po’ più grosso, sempre qua a Padova, dove ho lavorato per due stagioni… poi sono passato all’Area City dove suonava Andrea Piccoli…questi erano i locali dove ero dj resident, dopo di che ho lavorato un po’ dappertutto, in Italia, un pò all’estero anche…
E invece negli ultimi 2/3 anni in che locali stai lavorando? Mah, io ormai è da anni che sono come si suol dire “free lanceâ€, non ho un locale resident, sono ospite di un gruppo di locali dove vado una volta al mese ecco… al sabato, ma anche durante la settimana faccio qualcosa… mi muovo abbastanza bene, anche se lo sai meglio di me che non sono più gli anni ’90, son cambiate un po’ le cose, il boom delle disco, migliaia di persone che si muovevano anche di parecchi km… ci sono ancora, ma molto meno. esistono comunque dei locali che funzionano e, non dico che lavoro in tutti questi, però in parecchi si, per cui non posso lamentarmi…
Nel veneto più che altro, vero? Sì, specialmente in veneto, ma anche più lontano…
Certo… invece vorrei parlare della tua evoluzione sotto il punto di vista musicale… Mah, all’inizio degli anni ’90 secondo me non esisteva ancora quello che è arrivato più tardi e cioè distinzione tra la musica più house o più techno… era un po’ un miscuglio all’inizio, o per lo meno io suonavo così, cose un po’ più pianeggianti abbinate a cose un po’ più tecnologiche nello stesso programma, nella stessa sfera… e devo dire che funzionava. alla fine ho sempre cercato di mettere dei dischi prima di guardare il genere, sai è il disco che conta, se sia una cosa più o
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meno cattiva viene dopo… l’importante è che sia bello ed emozionante e che abbia presa sul pubblico.
Invece oggi cosa proponi? E’ un po’ lo stesso discorso, se devo definire il mio sound ti posso dire che è un miscuglio di house ed elettronica, non batto certo più come negli anni ’90, quando ho iniziato con la techno (anche se sempre tra virgolette). tutti i miei fans che mi seguono da anni lo riconoscono comunque il mio sound, sia quando suonavo cose più cattive e più tecnologiche, che adesso… ho un mio stile, della musica che suono io e basta, diciamo che posso mettere dei dischi di anche qualche altro dj, ma non più di tanto… il bello di questo lavoro è che c’è veramente tanta musica da scegliere, anche perché altrimenti tutti i dj metterebbero gli stessi dischi e non ci sarebbe più distinzione!
infatti! e, visto che ormai sono parecchi anni che suoni, ci sono dei club che ti hanno colpito in maniera particolare ? sicuramente quando suonavo all’Aida o all’ Area City sono stati dei periodi bellissimi, non tanto per i club in se stessi, ma per l’atmosfera che c’era in quegli anni insomma… poi se devo nominarti dei club in particolare, ce ne sono tantissimi in cui ho fatto delle belle serate, a Bolzano, in Sicilia, in Sardegna… fare dei nomi non ha molto senso. ti ho detto l’Area City perché là era un po’ il mio regno, ci ho lavorato per 4/5 anni nella stagione invernale e all’Aida a Jesolo d’ estate…
Invece c’è un locale, un club, dove avresti voluto proporre il tuo sound, ma non l’ hai mai fatto? Più che un locale in particolare ti posso dire Riccione in generale, dove ho fatto veramente poca roba e sarebbe una bella piazza, speriamo che mi qualcuno mi chiami presto anche là !
E il tuo rapporto con il pubblico? Mah, il mio rapporto con il pubblico credo che sia sempre stato ottimo, anzi a differenza di altri dj, la gente si è sempre rispecchiata in me, non mi vedono come il dj intoccabile, ma come uno di loro… andavo a ballare anche sui cubi, cosa che ormai faccio meno perché qui gli anni passano eheheh! però in quegli anni là ti dico veramente che c’era un bel feeling, che comunque c’è ancora perché mi entusiasmo sempre, mi emoziono sempre, anche perché se non fosse così probabilmente ora farei qualcos’altro, ma credo nella musica in primo luogo…
Invece so che sei un ottimo produttore, vuoi parlarci delle tue produzioni? Come no! bè, avevo fatto delle produzioni negli anni ’90 con la mammut record, insieme ad un altro ragazzo che si chiamava Alberto, e invece adesso sto lavorando già da 4/5 anni insieme a Valerio Vecchia - che è qua con me in questo momento in studio che stiamo lavorando – in arte Val veller, e infatti i prossimi dischi usciranno col nome Marco Bellini e Val veller, a differenza dei primi dischi che abbiamo fatto che sono usciti come Marco Bellini.
Ah ok… etichette ? Noi stiamo lavorando per la Plastic Fantastic, che è un’etichetta londinese di primissimo ordine… poi abbiamo fatto anche dei remix, molto impo
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ortanti dal mio punto di vista, per la Broke, la Reep record, etichetta dal mio punto di vista ottima, sempre inglese. insomma è andato tutto bene, anche se sai che il mercato discografico è sempre più in crisi… comunque l’anno dopo abbiamo fatto the midle of love e adesso, è uscito il promo da qualche settimana e l’uscita ufficiale è per il 31 gennaio, il terzo singolo appunto per la Plastic Fantastic che si chiama Romantic.
E poi mi hai detto che siete stati anche su molte compilation? Sì, compilation importanti, inglesi, che ci hanno anche permesso di farci conoscere all’estero.
E invece per quanto riguarda progetti futuri, sia a livello di club che di produzioni musicali, ci puoi accennare qualcosa? Sono sempre in studio durante la settimana, per le produzioni… adesso stiamo già lavorando a un pezzo nuovo e andiamo avanti così… si lavora, purtroppo bisogna se no non si magna eheheh! per il discorso club, ti dico ho il calendario pieno fino a febbraio, per cui sto lavorando bene insomma non posso lamentarmi…
Ultimo tema dell’intervista, le nuove tecnologie ed internet… il tuo pensiero? Mah, internet cosa ti posso dire che non è stato già detto, è una figata, è il mondo in qualche modo più piccolo, nel senso che le cose che prima sembravano irraggiungibili adesso le puoi sapere in un attimo… io amo anche far shopping via internet, compro dischi, cd e cose che magari qua non trovo e lì al 99% si, per cui una grande rivoluzione.
E invece le nuove tecnologie legate al club e ai dj, che magari fino a 4/5 anni fa non esistevano, cosa ne pensi? sei favorevole ? Sai, io sono un po’ all’antica, amo sempre il vinile e appoggiare la puntina sopra al disco, anche se è un po’ rovinato non me ne importa… si sa che per il futuro faranno quasi solo cd e piatti per mixarli sempre più sofisticati… ma io continuo ad amare il vinile, anche se quando vai in giro per le serate, al posto di una borsettina coi cd, hai due valigione di dischi che pesano, la magia del vinile è una figata! io sono collezionista di dischi, un sacco di roba rock-punk anche, roba che compravo da ragazzino… 45 giri, amo il vinile!
Bene bene, quindi vinile, e cd solo per un fatto di comodità … è una domanda che abbiamo fatto a tutti i dj e siamo tutti sulla stessa onda! Poi adesso puoi masterizzare tutto! prima era una figata, perché magari trovavi un disco di cui ce n’erano poche copie, l’avevi tu e pochi altri e non si masterizzava niente perché ancora non si poteva farlo! adesso, un disco che magari credevi fosse esclusivo, se lo ascolti su un cd masterizzato perde tutto…
Purtroppo è così! e ultima domanda, hai visto un po’ il nostro sito, sei andato a visitarlo ? Come no! e’ buono, è buono… è ricco ed è importante che ci sia, ecco.
Bene bene! Marco, ti ringrazio di cuore per la tua disponibilità e ti aspettiamo sul sito, sei il benvenuto anche se vuoi partecipare alle nostre discussioni! ciao e grazie ancora! Va bene perfetto, ciao!
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