quando la Riviera faceva tendenza"....ciao RIMINI - La storia della musica house made in Italy, quella che i giornali inglesi etichettarono come "Spaghetti house", e la sua affermazione in campo internazionale grazie alla verve creativa ed artistica dei top dj che a cavallo degli anni Ottanta e Novanta contribuirono a fare della riviera romagnola il punto di riferimento della dance music su tutto il territorio nazionale e non solo. E' questo il filo conduttore del film "Italohouse Story . 1984- 1994", uscito questo mese su dvd e realizzato dal regista riminese Maurizio Clemente, agente-promotore che da oltre vent'anni opera nel settore musicale, considerato dagli addetti ai lavori come uno dei maggiori conoscitori della materia.
Una vera e propria rivoluzione socio-culturale, quella documentata dal produttore del film, che influenzò lo stile di vita di migliaia e migliaia di giovani. L'andare in discoteca, il clubbing, divenne in questo periodo per la prima volta sinonimo di moda, tendenza, trasgressione. «Nessuno aveva mai storicizzato - spiega Clemente - il decennio oggetto del dvd durante il quale avviene di fatto la consacrazione della house italiana a livello internazionale. Rimini era una cassa di risonanza incredibile di questo genere musicale, il film documenta come la nostra città sia stata la prima ad arrivare a questa nuova tendenza e come fosse ben più avanti quanto a innovazione rispetto ad altre località
-
|
, come Ibiza.
Questo a differenza di oggi dove, invece, c'è stato un passaggio di testimone tra la riviera romagnola e le grandi città, a partire da Milano, quanto a vetrina delle tendenze, in primo luogo musicali. Senza alcun dubbio - continua il regista - il passaggio dalla house cantata, la "classic house", alla tech house rappresenta al contempo il passaggio di testimone di trend setter da Rimini alle grandi città». Sta di fatto che è in quel di Gabicce Mare che alla fine del 1987 nasce il primo vero locale di musica house in Italia, quasi in contemporanea con il Devotion di Roma: l'Ethos Mama Club. «Tutto nasce da un'idea del bolognese Gianluca Tantini - riprende Clemente -, ora tra l'altro proprietario del Pascià di Riccione e Matis di Bologna. E' all'interno di questo club che si formano e maturano personaggi come Maurizio Monti, Sabrina Bertaccini, Valentina Cecchini, alcuni di quegli artisti che sarebbero diventati nel giro di pochi anni veri protagonisti nel mondo della nightlife riccionese e non solo».
Il dvd ripercorre così, grazie alle testimonianze di dj, pr e produttori di dischi, quegli anni roventi durante i quali iniziarono ad affermarsi e ad emergere fino a diventare professionisti di tutto rispetto artisti quali Flavio Vecchi, dj bolognese che proprio all'Ethos stregava i giovani con un soundystem unico, avvolgente, con ritmi "deep house" e "garage"; Ricky Montanari, anch'esso dj resident all'Etho
-
|
s dal 1988 e protagonista indiscusso del primo after hour italiano, il Diabolika, sulla cui esperienza nasce poi in seguito il Vaevicits, altro after votato dalla rivista specialistica inglese "Dj Mag" come uno dei club più belli al mondo. La lunga carrellata di personaggi intervistati da Maurizio Clemente non può poi che soffermarsi anche sul milanese Massimino Lippoli che, dopo gli esordi in alcuni dei più blasonati locali lombardi, lega la sua notorietà al Byblos tanto da ottenere il disco d'oro come miglior dj dell'anno 1989-'90; dj Cirillo, colonna portante negli anni Novanta del Cocoricò, primo locale di massa a fare tendenza; e ancora Sandro Russo, Andreino e i Pasta Boys, primi produttori italiani di house music stimati e affermati all'estero, e molti altri ancora.
E' Rimini e, più in generale il made in Italy, a far la voce grossa in questo periodo. «Del resto - conclude Clemente - il fatto che un pioniere dell'house come il dj americano Tony Humphries volle lasciare un locale come il londinese Ministry of Sound per trasferire la sua "residency", come dj s'intende, in Italia per 'accasarsi' nell'estate del 1994 all'Echoes in occasione dei "Magic Monday", fu una significativa testimonianza dell'affermazione del clubbing di casa nostra a livello internazionale». Il dvd, in vendita nei negozi di dischi, è accompagnato da un cd audio unmixed con tutti i successi italiani che segnarono quell'epoca.
Emanuele Staffa
|