-    -    -    -    -    -  Festival  -  Flyers  -  Registrazione  -  Ranking  -  My Clubbing  -  News  -  Contact

ネイション: (unknown)      言語: ITA   ENG   JAP 

 

 

 

   Dj

   Dj Show

   ゲストスター

   検索

 

 

 Festival

 Flyers

 Registrazione

 Ranking

 My Clubbing

 News

 Contact

One Night

 Wonderland Festival

 Wilde Renate

 WetYourSelf!

 Weekend

 Watergate

 Trouw

 system.

 Studio 80

 Sankeys Saturday

 Robert Johnson

 Rex

 Panorama Bar

 Output

 Nobody's Perfect

 Meet

 Link Miami Rebels

 Lente Kabinet

 Insane

 Harry Klein

 Goa Ultrabeat

 Fuse

 Fabric Saturday

 elRow

 Egg

 Club4

 checkpoint

 Bob Beaman

 BeCool

 ://about blank

Eventi Speciali

 Manifestazioni speciali 2026

 Festival 2026

 Evento normale 2026

[. . . . .  ゲストスター

Segnala questo articolo ad un tuo amico clikka qui!

 Autor:

staff

 Escrito:

2006年9月5日

092. Stefano Ranieri

Questa settimana abbiamo come ospite su Guest Star un veterano non che dj Abruzzese. Benvenuto su mariopsx.com a Stefano Ranieri...
Ciao Mario, un saluto a tutti gli amici, comincio col dire che sono molto felice di fare quest'intervista sul tuo sito.

Ciao Stefano innanzittutto grazie per la tua presenza su Guest Star, anche perchè come già detto ti ritengo uno dei personaggi storici tra il 93/00. Puoi dirci come hai iniziato e la prima volta da dj dietro una consolle.
La prima volta da dj è stata proprio all'Aqua Disco Village per caso, una sera mancava il dj resident e cosi il direttore artistico del locale mi affidò l'intera serata, andò bene e cosi piano piano mi ritagliai piccoli spazi per poi arrivare nel 1992 ad aprire lo Shandy Images House, il mitico privè dell'Aqua...

Nel 1993 sei stato resident presso L'Aqua Disco Village di Numana per poi passare al Green Leaves di Porto Recanati. Puoi raccontarci quegli anni...
E inutile dire che quelli sono stati tempi indimenticabili, in tutti i sensi, house music allo stato puro, a mio parere il periodo più bello del movimento sia musicale che culturale. Al priveè dell'Aqua ospitammo artisti di fama mondiale quali Johnny Vicious, Murk, Benji Candelario, Cajmere e tanti altri. Finita la parentesi con l'Aqua nel 95 per approdai al Green Leaves, storico locale delle Marche dove ritrovai il mio amico nonchè dj resident con me all'Aqua Andy T. Al Green abbiamo fatto serate storiche, la domenica sera in particolare con un pubblico veramente bello ed esigente, tanti ospiti uno su tutti i Ruffneck dal vivo che cantavano Everybody Be Somebody.

Come nasce l'incontro lavorativo con Giovanni Perna?
Con Giovanni ci siamo incontrati lavorativamente al Green Leaves anche se eravamo grandi amici sin da molto prima. Con lui ho condiviso i momenti più belli organizzando oltre alla sala house del Green eventi molto importanti quali i Cafè Paris mezzanotte mezzogiorno e i Brooklyn Street House Club, classico After Tee itinerante, ospitando tutti i dj italiani e internazionali di rilievo.

Nel 97 penso si stato il tuo anno migliore, ricordo le tue residenze in primis Matis Club (Bologna), Syncopate (Itinerante), Brooklyn Street House Club (Itinerante), Ecu (Rimini) senza dimenticare tutti le principali manifestazioni a livello Nazionale. Raccontaci questi anni...
Sicuramente il Syncopate è stato un trampolino di lancio per me e mi ha permesso di lavorare nei posti più in d'Italia, la stagione al Matis le ospitate all'Echoes, Ecu, Prince, Ub di Milano le serate con gli Angels Of Love al Metropolis, Ennency e molti altri locali...

Quali sono stati i personaggi che hanno influenzato in modo positivo la tua carriera artistica.
Due su tutti senza ombra di dubbio sono stati Max Colombo e Babayaga allora art director del Syncopate. Ma nella mia carriera ho avuto la fortuna di lavorare con personaggi quali Ricky Forni, Maurizio Monti, Lukas Carrieri e ricordo con molto affetto e stima Davide Succi art director dell'Ecu di Rimini.

ss=color1>Il dj che stimi di più e il dj che ti ha affiancato come amico.
Il dj che stimo di più è sicuramente Frankie Knuckles che è stato capace di innalzare l'house music a livelli altissimi sia nei suoi djset che nelle sue produzioni... Di amici dj che mi sono stati vicini ricordo con piacere Babayaga, Leo Mas, Luca Colombo, Moreno Pezzolato, Danilove.

Ti senti pentito di qualche scelta che hai fatto durante la tua carriera che se potessi tornare indietro non rifaresti?
Si c'è una scelta che non rifarei ma è una cosa personale, per il resto sono molto orgoglioso del mio cammino.

Cosa ne pensi del clubbing attuale? e secondo te cosa è cambiato analizzando gli ultimi 15 anni...
I club attualmente sono veramente pochi, è difficile trovare posti dove si suoni bella musica e ci sia gente che cerchi emozioni come una volta, prima c'era molta più cultura, le sonorità erano più ricercate e le gente era predisposta ad assimilare anche le cose più particolari. L'evoluzione in questi 15 anni è stata pazzesca grazie alle nuove tecnologie che ti permettono di inventare nel vero senso della parola.

C'è un posto o un momento particolare dove hai suonato che ricordi tutt'oggi?
Sinceramente sono due gli episodi che ricorderò per sempre. Il primo è il Syncopate al Freeway di Bergamo, una delle serate più esagerate, dove ho suonato per più di 2 ore davanti ad un pubblico veramente stupendo, l'altro è stato al Metropolis a Napoli dove ho suonato 5 ore nel priveè divertendomi insieme al pubblico, ballando in pista dopo aver fatto il mixaggio, è stata veramente una mattina indimenticabile, il pubblico di Napoli è veramente esagerato, grande conoscitore di house music.

In tutti questi anni da dj, c'è qualcosa di strano che ti è capitato che ci vuoi raccontare?
Si... una mattina ero al Freeway di Bergamo una ragazza che frequentavo pur di venire all’after si è fatta accompagnare dalla madre un pò su di età e devo dirti che vedere una signora di 60 anni ad un After Hour con 2000 ragazzi è strano.

Stefano Ranieri oggi...
Adesso vivo un momento di transizione stò suonando con costanza sia nel club ma soprattutto in studio, dove mi trovo molto bene. Sto lavorando per fare qualcosa di importante sono in cantiere diversi progetti e spero di portarli al termine.

Quando suoni durante le serate oggi preferisci suonare con i vinili o con i cd?
I miei set sono caratterizzati ancora principalmente su vinile, i cd li uso per testare le cose che faccio in studio e per alcune chicche che su vinile non si trovano.

Cosa ne pensi delle nuove tecnologie come ad esempio suonare live con utilizzo di un notebook con programmi tipo (Ableton Live, Final Scratch, Traktor...)
Per me non ha importanza lo strumento che si usa per fare musica, è importante la musica che si propone, le sonorità, il feeling che si riesce a trovare col pubblico del dancefloor.

Per chi non ti avesse mai sentito suonare puoi descriverci la musica che propone -

eva Stefano Ranieri ieri e quella che fa oggi?
Non ho mai stravolto il mio modo di suonare nel mio cammino ho soltanto seguito l'evoluzione naturale dell'house music, sicuramente fino al 93/94 le tecnologie non erano cosi avanzate quindi la musica se vogliamo era più lineare poi sono arrivati i primi dischi filtrati, viaggioni interminabili caratterizzati sempre però da parti vocali atmosfere sognanti, felici e malinconiche allo stesso tempo, la musica non ha età, un gran pezzo è sempre un gran pezzo...

In questo momento c'è gran confusione a livello musicale secondo te verso che sonorità si andrà incontro?
Ormai il panorama disco si è spostato quasi tutto sull'elettronica e sinceramente si generalizza troppo, c’è ne troppa e non tutta fatta bene, preferisco sonorità se vogliamo più morbide ma sempre d'effetto sulla pista. Amo John Creamer e I Deep Dish che fanno si elettronica ma senza perdere di vista la vera house music, la profondità dei pezzi la stesura, gli arrangiamenti caratterizzati sempre con vecchie sonorità di qualsiasi influenza musicale Funk, Jazz, Soul...

I tuoi 3 vinili di sempre...
Your Love Di Frankie Knuckles
Omniverse Antares di Ricky Montanari
Novecento Day and Night Rmx David Morales

Se non sbaglio hai a livello discografico hai prodotto anche qualche pezzo. Puoi farci un riassunto dei tuoi lavori che sono stati prodotti?
Johnny Vicious Stefano Ranieri Whats Up New York Radikal U.S.A. Records
Benji Candelario Stefano Ranieri Aqua Disco E.p. Vol1 Umd (Dig-it) Records
Syncopate compilation 1 e 2
Lady Violet Loven You Baby New Music Records
La Vania La Brisa Del Mar New Music Records
Soul B Luc Feelin Alright New Music Records
Yuyu A Coeur Et Encore New Music Records
Soul B Luc Take On Me New Music Records
Stefano Ranieri La Storia Del Grammofono E Motion Records
Stefano Ranieri Music Takes Me Higher None Records
Stefano Ranieri Personal Joint E.p. Barrel house
Stefano Ranieri Tonite & Cartoon Pressing Sound Records
The Houselovers Gotta Use It
Stefano Ranieri Meets Enrico Mantini Blind In a Dark Place Groove Sense Records
The Houselovers I Need Open Bar Records U.S.A.

Il tuo feeling con internet e un commento sulla nuova versione di mariopsx.com
Con internet ho un buon feeling però sono molto lunatico in tal senso, alterno dei periodi dove ho proprio voglia di curiosare un pò in giro e altri dove lo uso solo per questioni di lavoro... Per quanto riguarda la nuova veste di mariopsx.com sono letteralmente sbalordito come ti ho già detto di persona, del tuo modo di lavorare, cosi minuziosamente attento a qualsiasi cosa riguardi il club... sito di gran cultura e sicuramente non per tutti...

Un ringraziamento a Stefano per questa chiacchierata insieme a noi...
Ti ringrazio dell'intervista Mario e ti faccio un in bocca al lupo per il tuo percorso, grazie. Permettimi di salutare tutte le persone che mi supportano e che mi sono vicine e tutti gli amanti dell'house music!!!
Respect Stefano Ranieri

Estadìsticas . . . .

89°

Votos recibidos (0)

51°

Visualizaciòn ficha (455)

89°

Media de los votos recibidos (0)

. . .  Vuelve a la página anterior  . . .

Web magazine  mariopsx.com ® International club culture  Copyright © 2002 — 2026  All rights reserved  P.iva 02085340699